venerdì 20 marzo 2015

Bruce Willis compie 60 anni: "Non mollo, ci metto solo più tempo a riprendermi dalle botte"

In Moonlighting, la serie tv che segnò il suo debutto assoluto a metà degli anni 80, era irresistibile: sfrontato e tenero insieme, interpretava un investigatore privato che si cimentava in divertenti schermaglie amorose con Cybill Shepherd.  
 


Trenta anni dopo, Bruce Willis compie (oggi) 60 anni in splendida forma, sia come uomo che come attore. Ha appena avuto la quinta figlia (di nuovo femmina) dalla moglie Emma Heming, e nel 2015 sarà interprete di ben cinque film e uno spettacolo teatrale (sarà il protagonista di Misery di Stephen King). 
Nonostante l'età, l'eroe di Trappola di cristallo continua a ben rappresentare nell'immaginario collettivo lo stereotipo dell'uomo duro e affascinante, esemplare perfetto del maschio alfa attorno a cui costruire i film d'azione. «Ormai ci metto più tempo a rialzarmi dopo le botte sul set, ma forse è solo perché me ne danno più», ha detto, tra orgoglio e autoironia. 
«In fondo mi piace farmi prendere a cazzotti. Credo che sia una cosa tipica di noi maschi, prenderne e non lamentarsi - ha aggiunto - Sono quasi trent'anni che faccio a gara con i colleghi a chi si ammacca di più e si lamenta di meno. Il primo che fiata ha perso, è una femminuccia». E se a dirlo è l'uomo che ha vestito i panni del protagonista di film come Die Hard, Armageddon, Attacco al potere, I mercenari e Red, ci si può certamente credere. 
Ma Bruce Willis, nato in una base militare americana in Germania, non è solo il maschio muscoloso con cui ingaggiare un corpo a corpo: tra i momenti clou della sua vita ci sono stati anche i ruoli in film come Pulp Fiction e Il sesto senso, oltre, naturalmente, a quello di padre di una famiglia numerosa. «Questa volta sono più presente come padre, a quest'età sento più la responsabilità - ha detto, commentando il fatto di aver avuto due figlie negli ultimi tre anni, dopo le tre del primo matrimonio con Demi Moore - Però avere un figlio ti ringiovanisce dentro. Con Mabel e Evelyn sono tornato a fare le cose più stupide possibili. Adoro farle ridere. Il mestiere di padre è un mestiere difficile e bellissimo, e vorrei poter dire un giorno di essere riuscito a preparare tutte le mie ragazze al mondo».

Post più popolari