lunedì 27 luglio 2015

Hulk Hogan, il campione di Wrestling cancellato dalla federazione per un'intervista razzista

Il wrestling cancella Hulk Hogan. La World Wrestling Entertainment, la principale federazione a livello mondiale, ha posto fine improvvisamente ad ogni rapporto con la superstar.   Inizialmente, i media a stelle e strisce hanno fatto riferimento ad un'intervista radiofonica rilasciata nel 2012 e tornata ora alla ribalta.


Nella conversazione, Terry Bollea (il vero nome del 62enne entertainer) usava ripetutamente la parola 'nigger'. In realtà, a far rumore è soprattutto un 'sex tape' che riguarderebbe il wrestler e che è al centro di un contenzioso legale.
Nel filmato, Hogan si soffermerebbe sulla carriera musicale della figlia Brooke e userebbe la parola 'nigger' per apostrofare un frequentatore della ragazza. 
L'ipotesi è confermata dalle parole che Mr. Bollea ha affidato al magazine People: «Otto anni fa ho usato un linguaggio offensivo in una conversazione, è stato inaccettabile e non ci sono scuse. Mi scuso per quello che ho fatto. Non è quello che sono: io credo fermamente che ogni persona al mondo sia importante e non debba essere trattata in maniera differente in base alla razza, al sesso, all'orientamento, alle convinzioni religiose. Sono deluso da me stesso per aver usato un linguaggio offensivo che non rispecchia le mie convinzioni».  
La WWE, nella nota diffusa, non ha fatto riferimento esplicito alle esternazioni di Hogan e si è limitata ad ufficializzare che «il contratto con Terry Bollea è stato rescisso».  
«La WWE è impegnata ad accogliere individui» provenienti «da ogni contesto, come dimostra la varietà dei nostri dipendenti, performer e tifosi a livello mondiale». La World Wrestling Entertainment è passata all'azione rimuovendo Hogan dal proprio sito. Il wrestler non compare più nella sezione della Hall of Fame e non ci sono tracce di molti articoli di merchandising associati al suo nome. Inutile provare a consultare la biografia: «You are not authorized to access this page».

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