martedì 7 febbraio 2017

Sanremo, Carlo Conti: "Sarà il più bello". De Filippi: "Sono spaesata, mi sento come Belen"


«Sarà il mio Sanremo più bello, ci divertiremo. Lo spirito è proprio la leggerezza con cui cerchiamo di fare al meglio il nostro mestiere». È la promessa di Carlo Conti alla vigilia del Festival di Sanremo, al via questa sera: nella conferenza stampa, il conduttore toscano ha sottolineato che «la musica sarà sempre al centro», con i brani in gara che «sono 22, due in più rispetto allo scorso anno» e «otto nuove proposte che ho voluto anche stavolta in testa al festival».   
La giuria di qualità sarà presieduta da Giorgio Moroder e composta da Linus, Andrea Morricone, Rita Pavone, Paolo Genovese, Violante Placido, Greta Menchi e Giorgia Surina. Tanti gli ospiti internazionali, l'ultima aggiunta è il dj tedesco Robin Schulz, i comici, da Crozza che curerà la copertina a Brignano-Insinna-Cirilli versione alla romana del trio fiorentino Conti-Pieraccioni-Panariello, e i momenti intensi come il collegamento con la forze armate di pace in Kosovo e le «riflessioni serie» che lancerà dal palco la co-conduttrice, Maria De Filippi.   
Dando la parola alla sua partner, Conti ha voluto ringraziarla per «aver detto sì a questa mia proposta indecente» e lei ha confessato di sentirsi «un po' sbalestrata», perché «non sono abituata a fare cinque serate di prime time di fila. Chi pensa che io aspiri a condurre il festival da sola si sbaglia di grosso». «Carlo mi aiuta e mi sta vicino come un fratello che ti accompagna passo passo ha poi spiegato sto imparando il suo ritmo e ho capito il ruolo delle signorine buonasera: sembra una banalità annunciare le canzoni, invece devi usare lo stesso tono di voce, non sorridere più di tanto, non salutare i cantanti neanche se li conosci. E poi gli autori hanno cognomi che messi in fila sono assurdi, ho il terrore di sbagliarli».  
Nessun imbarazzo, invece, per la presenza di due concorrenti di Amici (Sylvestre ed Elodie, arrivati rispettivamente primo e seconda). De Filippi ha poi ribadito che per la sua partecipazione non è previsto un cachet. «Io non ho mai preso un compenso in nessuna delle trasmissioni alle quali sono stata invitata - ricorda - Qui non sono propriamente ospite, ma quando faccio un mio programma lavoro dalla A alla Z, mentre qui sono arrivata con scalette definite, contenuti stabiliti, canzoni scelte». Né d'altra parte pensa di essere determinante per gli ascolti che avrà la kermesse: «Il pubblico che guarda Sanremo è molto più grande di quello dei miei programmi, né penso che porterò i giovani a guardare il festival perché già lo guardano».   
Di certo, però, Maria è già vittima di quello che definisce «l'effetto Sanremo»: «Mi fotografano mentre salgo e scendo dall'auto come Belen. È proprio vero quello che diceva Pippo Baudo, che Sanremo è Sanremo». 

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